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Madre snaturata per trombata

Sono Roberto. Vi ricordate di Angela, la camerierina sexy? Ebbene scoparle culo e fica era stato davvero fantastico ma poi si mise di mezzo mia madre che pose fine al divertimento, o almeno così credevo. La mia genitrice, Alessandra, è una donna affascinante, un pò severa, almeno in apparenza, e molto dedita al suo lavoro. Alcuni mesi dopo che Angela andò via i miei iniziarono a litigare di continuo finchè mio padre decise di andare a dormire altrove per un pò nella speranza di far calmare le acque. Anch’io ero arrabbiato con lei. Un giorno la presi di faccia e la criticai:”Vuoi sempre comandare! Hai fatto incazzare papà, non solo, e poi… che fastidio ti dava Angela, era così dolce, mi faceva compagnia”. Alessandra mi guardò stizzita e, come sua abitudine, sentenziò:”Ah smettila Roberto! Era una puttana, chissà a quanti l’ha data, io mi preoccupo per te, per la tua salute…”. Replicai:”Davvero? Però se non scopo mi ammalo di depressione!”. Lei rispose:”Suvvia, ma cos’è questo linguaggio!”. Nervosamente ribattei:”Magari a te non frega nulla dato che pensi solo al lavoro ma a qualcuno piace anche fottere di tanto in tanto, non credi?”. Stressata dalla discussione mi diede uno schiaffo ed io, infastidito, la chiamai:”Brutta stronza!” e mi chiusi in camera. by caldosex     Trascorse circa mezzora e la mamma bussò alla porta della mia camera. Voleva far pace a tutti i costi dopo la litigata. Mi bruciava ancora la dipartita della cameriera, ad ogni modo ero mezzo nudo e le aprì. Alessandra non è piu una giovincella e il tempo impietoso le ha segnato un pochino il viso ma resta pur sempre una gran bella donna slanciata con gambe fantastiche..e non solo. Sapevo che non voleva perdermi, non voleva che io andassi via di casa specie dopo essere stata abbandonata dal marito, ossia mio padre. Nel desiderio di tenermi a sè si lasciò andare e mi baciò in bocca con tale passione da ritrovarci entrambi stesi sul letto. Fu incredibile e tremendamente eccitante. La sua astinenza sessuale era perfino maggiore della mia, percepì chiaramente il desiderio bollente di una donna insoddisfatta. Era infoiata, cominciò a slinguazzare la cappella come la più ardita delle troie ed io andai in estasi. Arrapato le allargai le cosce infilandole la lingua in mezzo. Aveva la passera bagnata ed io le “asciugai i sughi” mentre ansimava di piacere. Dopo di ciò la ingroppai a pecorina, le detti il tarello durissimo nella fregna. Continuai anche a missionaria leccandole i capezzoli. Poi ripresi a fotterla a pecorina. Le botte finali la fecero venire intensamente ed anch’io fui pronto a godere sborrandole in quantità industriale sulla schiena: caldi getti di sborra sulla sua pelle morbida. Fu così che, ahimè, scopai mia madre per la prima volta. Nessuna cameriera venen più assunta, nè mio padre fece ritorno a casa. Alessandra cambiò totalmente: lavorava meno e tornava presto a casa per farsi sbattere dal figlio, ossia io. L’avevo resa una gran puttana vogliosa, divennimmo come amanti. Nessuno seppe mai la verità a riguardo. Ciò avrebbe generato uno scandalo non da poco. Tuttavia, conoscenti e amici si stupiscono del fatto che sia io che lei siamo eternamente single…          The post Madre snaturata per trombata pubblicato su Video Porno Gratis.

La mia lei ama i giochi perversi

Mi chiamo Giacomo. Bhè, si potrebbe dire che le donne ne sanno una più del diavolo o, nello specifico, che la mia ragazza, Katia, è una monella. Non avrei mai immaginato di trovarmi coinvolto in un suo giochetto perverso. Stavo fumando una sigaretta a casa sua dopo aver fatto colazione quando a un tratto sentì le sue mani sui pantaloni. Si era infilata sotto il tavolo, nulla di strano: pensai che volesse propinarmi un pompino a prima mattina e la lasciai fare ma… lo stupore fu grande quando notai che, sotto il tavolo, era una ragazzo a slinguazzarmi audacemente il cazzo! Si trattava di Carmine, un collega di lavoro di Katia omosessuale. Tentai di frenare la situazione anomala ma Katia venne subito a baciarmi e bloccò la mia mano in modo che lui potesse spompinare indisturbato. Ero preda di quel giochetto perverso. Il piacere del risucchio fece sì che cedessi definitivamente e Carmine che sbocchinò così focosamente. Poi Katia lo spinse verso me in modo che ci baciassimo. Provai sensazioni completamente nuove ma tutt’altro che spiacevoli. Ma non finì lì! Katia disse chiaramente che Carmine avrebbe concesso il culetto ed io, voglioso, mi lasciai prendere dall’eccitazione e, ingolosito, glielo misi dritto nel culo a pecorina. Ormai avevamo infranto ogni tabù. Poi lo inculai a candela. Katia era sempre vicino a noi ad incitare naturalmente. Finimmo a terra sul pavimento a scopare a pecorina. Aumentai il ritmo della trombata mentre lei, eccitata, si massaggiò la figa furiosamente guardandoci: evidentemente le piaceva vedermi fottere il suo caldo amichetto (erano colleghi di lavoro). Sentì lei venire, intanto io godetti e spruzzai nel culo di lui che, a sua volta, schizzò bagnando copiosamente il pavimento di sborra. Elettrizzato lo baciai e limonammo a lungo assaporando gli orgasmi raggiunti mentre lei ci osservò compiaciuta e, lentamente, si allontanò dalla stanza intrisa di odore di sesso… by caldosexThe post La mia lei ama i giochi perversi pubblicato su Video Porno Gratis.

La giovane cameriera lo prende in culo da mattina a sera

caldosex maid fucking. Mi chiamo Roberto. Avevo capito immediatamente che Angela, la camerierina bionda assunta dai miei genitori, era una gran troietta. Ne ebbi la conferma quando la sorpresi a giocare con un dildo piantato nel culo. Il cazzo diventò di marmo ma, in quella occasione, la spiai soltanto. Infondo mi bastava sapere quanto fosse zoccola e poi attendere il momento opportuno per agire indisturbato. Dal momento che Paolo e Alessandra, i miei genitori, si recano in ufficio tutte le mattine tra le 8 e le 9, e poi rientrano la sera intorno alle 20, disponevo di una lunga fascia oraria per poter godere delle grazie della domestica. Mi bastò lanciare l’amo perchè la “pesciolina” abboccasse. Una mattina finsi di non sentirmi bene. Lei, premurosa, preparò una tisana depurante, poi si avvicinò al letto per porgermi la tazza ed io bevvi. A quel punto, conscio di aver dormito sul divano letto senza mutande, le mostrai il cazzo e lei si accese. Le rivelai di conoscere il suo segreto. Naturalmente Angela era timorosa che io potessi sputtanarla coi miei riguardo ai suoi giochi solitari ma non l’avrei mai fatto. Superato il lieve imbarazzo la pupa iniziò a leccare il cazzo. Slinguazzò divinamente la cappella ed io divenni sensibilmente duro. A quel punto, mentre stavamo entrambi all’impiedi, le piazzai l’uccello dapprima nella fregna, poi anche nel culo. Continuai a fotterla a cavalcioni alternando le impalate tra fica e culo. Mi piaceva da matti e lei godette come una porca fino a venire. Sul punto di esplodere glielo piazzai dritto in bocca per regalarle una spruzzata calda e copiosa di sborra che lei bevve con gusto. Di solito lei mi preparava il cappuccino quasi tutte le mattine ma quella volta glielo offrì io il caffè e latte, quello della casa con tanta schiuma! Quella memorabile giornata ci divertimmo fino a sera e la sfondai reiteratamente fin quasi alle 20. Quando i miei rientrarono a casa la mamma notò subito che io e Angela avevamo l’aria un pò stanca. Del resto, dopo una giornata di fottimenti non poteva essere diversamente. Il desiderio di rifarlo era impellente e ci organizzammo per la settimana seguente. Purtroppo la seconda volta andò male dato che mia madre, tornata inaspettatamente in anticipo dal lavoro, ci beccò sul fatto e la povera Angela, nonostante ne presi insistentemente le difese, venne licenziata in tronco con l’appellativo di troia. Peccato ma… mai disperare nella vita perchè perso un buco se ne trova quasi certamente un altro eheh… by caldosex           Cameriera vogliosa…E’ ora di assaggiare un cazzo vero baby!The post La giovane cameriera lo prende in culo da mattina a sera pubblicato su Video Porno Gratis.

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